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Il marchio
Preservativi maschili è una scelta volontaria del fabbricante che
desidera fornire prove supplementari della qualità del prodotto. L’organismo LNE è designato dall’AFNOR per rilasciare il marchio
Il marchio
è un’esigenza regolamentare per poter distribuire preservativi in
Europa. L’organismo certificatore G-MED (Groupement pour l'évaluation des dispositifs médicaux) è notificato dal Ministero della Salute per rilasciare le
attestazioni di marchio
Una convenzione fra LNE e G-MED consente l’istruzione comune e il controllo del marchio
e del marchio

Il preservativo resta la migliore protezione contro l’A.I.D.S., le infezioni
sessualmente trasmissibili e, ovviamente, un metodo contraccettivo.
In caso di dubbio o di esposizione al rischio, si consiglia di consultare immediatamente un medico, di recarsi in un centro di screening o di chiamare il numero
verde del servizio di informazione e ascolto nel proprio paese. Per la Francia:

(Gratuito in Francia e anonimo)
In ogni paese esistono centri di prevenzione e di screening simili ai centri francesi.
DOMANDE FREQUENTI
Il test di screening
Fare un test è sempre un atto volontario, è affidabile al 100%.
Come fare un test?
Il test può essere prescritto da un medico di base (è mutuabile) oppure praticato in un centro di screening anonimo e gratuito. In ogni paese esistono centri di
prevenzione e di screening simili ai centri francesi.
Quando fare un test?
In teoria, dovrebbe fare un test qualsiasi persona che abbia avuto rapporti sessuali non protetti o un altro comportamento a rischio, come l’uso di una siringa
o di un ago già utilizzati.
Fare un test troppo presto non è utile, ma non si devono attendere tre mesi dopo aver corso un rischio come quelli sopra descritti. Il test deve essere
effettuato due settimane dopo l’ultimo rapporto. Questo tempo è necessario affinché compaiano gli antigeni che consentiranno di identificare l’infezione da
H.I.V.
Si deve ripetere un test?
Quando è stato effettuato un test di screening precoce, è opportuno verificarne il risultato tre mesi dopo.
Quanto tempo è necessario per conoscere i risultati?
Il tempo di attesa può essere variabile. Alcuni centri di screening, anonimi e gratuiti, in particolare nella regione parigina, forniscono i risultati otto
giorni dopo il test.
Chi deve annunciare i risultati?
Questo compito spetta al medico: al medico curante se è lui ad avere prescritto il test (in questo caso, il laboratorio di analisi biologiche gli invia il
risultato del test), oppure il medico del centro di screening anonimo e gratuito. In teoria, il risultato del test non deve essere comunicato a mezzo posta o
telefonicamente. Purtroppo, in alcuni casi questo è accaduto.
Quali sono le conseguenze del test?
Sono chiaramente molto diverse in base al risultato. In caso di risultato positivo, saranno necessarie analisi del sangue per effettuare un bilancio sulla
salute, pensare ad organizzare il follow-up medico e, se necessario, un trattamento medico adeguato.
Un risultato negativo non costituisce comunque una protezione definitiva contro la malattia.
Essere sieronegativi, in un dato momento, non significa essere immuni da rischi futuri.
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